I miei articoli

L’ittiolo: per spine di riccio, spine di legno, mine di matita sfuggite ad un ferreo controllo.

Gli altri bambini tossiscono, hanno il mocio, qualcuno si sbuccia un ginocchio, qualcun altro arrossisce ridendo.

Che dolci i bambini.

Tuo figlio si conficca la mina di una matita in profondità nel palmo della mano.

Una profondità che neanche la trivella di Armageddon con tutto Bruce Willis riesce a tanto.

Te la mostra, incastonata nella carne tipo un antico reperto storico, un fossile dell’era nuragica, invece è la sua dolce e tenera paffuta manina.

Tu che hai ispezionato infiniti petugi nei quali la gente riesce a farsi infilare gli aculei dei ricci marini, che a detta loro è sempre un gigantesco e mostruoso riccio marino che li rincorre lungo tutta la scogliera per infilarsi proprio nelle loro morbide, bianche, chiappe, lipidinose.
Perche’ mica sono loro ad adagiarle proprio sopra di lui, il povero riccio, mentre

ignaro, studia un metodo per non farsi mangiare da quello stomaco estroflesso ed ingordo delle stelle marine.

Lui ti guarda e ti chiede di estrarla. Sa bene di cosa si tratta. E tu, che ti senti il Dottor House, non sei sicura di poterlo fare alla mano di tuo figlio!

Vada per il culo di suo padre, ma la sua dolce manina no.

Ad un tratto ricordi i moniti dei vecchi saggi, va levata in fretta! Pena… Non si sa, va levata in fretta, punto.

Ti metti a scavare e lui stoico ti guarda. Rimane imperturbabile finché non gli recidi l’Aorta! Uno zampillo blocca la tua discesa negli inferi! Oddio l’Aorta! Ti guardi intorno spaventata!!! Ma nella mano passa l’Aorta?

– No.

Ok, è salvo. Ma la mina sta sempre là.

– l’ittiolo, ci vuole il l’ittiolo.

Vai in farmacia spieghi la questione alla farmacista la quale ti guarda attonita e ti fa:

“No no, la mina corre, deve andare subito all’ospedale!!!”

– La mina corre??? E dove va???

Ma La farmacista non ti risponde, sta già guardando gli altri presenti con faccia preoccupata e il restante della folla ti guarda annuendo.

Oh cazzo… La mina corre.

Corri anche tu, prendi il figlio piccolo e pure quello grande e anche il cane.

Voli diretta all’ospedale dove gentile infermiera all’ingresso ti consola dicendo; “E successo anche a me!”.

Ed è viva, questo è un buon segno.

Intanto lei come la farmacista ti svela un segreto che cambierà per sempre la tua e l’altrui esistenza:

Le spine di riccio non vanno tolte escono da sole.

Anni e anni di estrazioni profonde, diventano mera tortura!

QUESTO POST SI AUTO DISTRUGGERÀ IMMEDIATAMENTE PER EVITARE CHE CHI SI È FATTO “SALVARE” DALLA SOTTOSCRITTA ORA POSSA ORA CHIEDERE I DANNI.

Comunque il pronto soccorso, il quali ti avvisa che andrà inciso, ti manda dalla guardia medica, la guardia medica che non trova necessaria l’incisione ti rimanda al pronto soccorso, al pronto soccorso non ci vai perché ti rimanderebbero dalla guardia medica e così via all’infinito.

Morale della favola:

la mina alla fine si è sciolta da sola, l’ittiolo non serve a un cazzo, le spine di riccio escono da sole. . . Da dove non è dato di sapere.

Stefania Italiano

Questo blog è rivolto a tutte le mamme e a tutte le donne e a tutti gli uomini e a tutti i bambini e a chiunque abbia voglia di ridere e ironizzare sulla vita.

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